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L’Associazione italiana cultura sport lancia la sua nuova campagna adesioni al motto di “Uniti per ripartire”, perché – commenta il presidente dell’ente di promozione sportiva Bruno Molea – ci si faccia trovare pronti alla ripartenza delle attività sportive e culturali, grazie a servizi agevolati, consulenze e una rete associativa forte in grado di dare risposte efficaci ai bisogni emergenti.

Dopo un 2020 denso di paure e chiusure, ci affacciamo alla fine del 2021 e verso un anno nuovo che dovrà essere segnato da un modo nuovo di fare promozione culturale e sportiva – commenta il presidente Molea nell’editoriale alla nuova Guida ai servizi di AiCS -. I mesi scorsi ci hanno abituato a ripartenze a scatto, a chiusure repentine, allo stravolgimento dell’organizzazione dei grandi eventi, ma ci hanno anche insegnato ad affinare competenze e specialità, a  insistere su formazione e informazione, per consegnare al futuro un piano di resistenza e ripresa che passi per qualità ed elevate conoscenze della pratica sportiva e sociale”.

 Oggi, sport e cultura sono visti con occhi diversi – rimarca Molea – “e, a ben ragione, attorno ad essi i servizi devono essere semplificati e rafforzati per poter dare alla nostra rete di associazioni e ai nostri associati risposte immediate ai dubbi e ai bisogni emergenti.  Proprio questo sintetizza la nostra nuova Guida associativa: i benefici, le agevolazioni, i servizi garantiti ai nostri soci perché, alla ripresa delle attività, ci si trovi ‘Uniti per ripartire’”.

Dal 1° settembre e poi da gennaio 2022,  le affiliazioni ad AiCS avranno scadenza solare; le tessere passano da 10 a 4, per semplificare e rendere l’offerta più vicina alle esigenze dei soci.

Tutte e quattro le nuove tipologie di tessera (base, culturale-ricreativa, ludico-motoria e motociclismo) avranno validità 365 giorni dalla data del rilascio, purché rimanga in essere il rapporto associativo con il circolo che l’ha rilasciata.

ECCO PERCHE’ SCEGLIERE AiCS: QUI LA GUIDA AI SERVIZI

LE NUOVE TESSERE AiCS: QUI LA GUIDA AL TESSERAMENTO 2021-2022

 

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La disciplina sul Green Pass prevede che lo stesso debba – nei soli luoghi nei quali è necessario ai sensi di quanto previsto dalla legge – essere semplicemente esibito all’ingresso e debba essere letto dagli incaricati esclusivamente attraverso l’apposita App Verifica Covid-19 messa a punto dal Governo, app che consente al verificatore di accedere solo a un’informazione binaria: il titolare del documento ha o non ha un Green Pass valido senza alcun riferimento né alla condizione – vaccino, guarigione dal Covid19 o tampone – che ha portato al rilascio del Green Pass né alla data di scadenza del documento medesimo. Le palestre non possono quindi né conservare copia del GREEN PASS, né REGISTRARNE LA DATA DI SCADENZAa precisarlo è Guido Scorza, Componente del Garante per la protezione dei dati personali, nell’intervento DISPONIBILE QUI.

Nell’area PROTOCOLLI ANTICOVID, TUTTI I DOCUMENTI NECESSARI AGLI AFFILIATI AiCS PER LA CORRETTA GESTIONE DEL CONTROLLO GREEN PASS.

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Niente certificazione verde per l’accesso agli spogliatoi per le attività all’aperto; obbligo solo per gli “utilizzatori” dei servizi di palestre e piscine – QUALSIASI ATTIVITÀ FISICA O MOTORIA A SECCO SVOLTA AL CHIUSO – SIA IN FORMA INDIVIDUALE CHE DI CONTATTO – NECESSITA DI GREEN PASS. IL TUTTO, INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE L’ATTIVITÀ SI SVOLGA CON L’UTILIZZO DI ATTREZZI O MENO

Dopo le reiterate richieste di approfondimenti da parte della Covid Manager di AiCS Francesca Iaria al Dipartimento Sport sugli obblighi di green pass, si può ad oggi (1° settembre) confermare che:

– l’obbligo di certificazione verde è limitato agli utilizzatori di servizi e attività di piscine e palestre al chiuso, e non quindi a operatori come istruttori, tecnici, amministrativi, collaboratori sportivi, receptionist, etc. che operano all’interno di strutture;

– la carta verde con esito di tampone negativo è valido solo 48 ore. Dunque, in assenza del vaccino o della malattia pregressa, l’utilizzatore di piscine e palestre al chiuso potrà accedere solo con tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, anche per atleti agonisti;

– in riferimento all’ utilizzo degli spogliatoi per attività all’aperto, non è richiesto il possesso della Certificazione Verde, ma permane l’obbligo di mantenimento del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, di tenere correttamente indossata la mascherina, e di rispettare quanto indicato all’interno delle Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere.

Le precisazioni da parte del Dipartimento sono giunte ad AiCS via MAIL.

Il Dipartimento Sport ha poi aggiornato il 31 agosto, nelle FAQ, la definizione di palestra. La nuova definizione implica che qualsiasi attività fisica o motoria a secco svolta al chiuso – sia in forma individuale che di contatto – necessita di GREEN PASS. Il tutto, indipendentemente dal fatto che l’attività si svolga con l’ utilizzo di attrezzi o meno.

QUI LA TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE ATTIVITA’ CONCESSE

LEGGI ANCHE>>> GREEN PASS PER EVENTI SPORTIVI, PISCINE, PALESTRE E CIRCOLI AL CHIUSO: le FAQ SULLO SPORT

 

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Prendono il via il 24 agosto da Tokyo le Paralimpiadi 2021. Tra gli atleti in gara, anche volti e storie care ad AiCS e tanti atleti Fispes, la Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali con la quale AiCS ha avviato da tempo una partnership per la promozione sportiva paralimpica.

Ecco il messaggio di saluto del presidente Bruno Molea agli atleti in gara:
“In questa estate gloriosa per lo sport italiano, lo spettacolo che preferisco inizia con le Paralimpiadi di Tokyo. Lì vedremo campioni di vita e di sport gareggiare per medaglie che rappresentano i meriti più alti dello sport: quelli del riscatto, della ripartenza, dell’inclusione e della condivisione. Tutti valori di cui l’Italia ha profondamente bisogno, ora che ci affacciamo al secondo settembre di pandemia.  Guarderò queste Paralimpiadi portando nel cuore due campionesse: Monica Boggioni e Martina Caironi. La prima, cresciuta nella famiglia AiCS, ha già vinto tutto nel nuoto paralimpico e ci insegna con il sorriso e la sua spiccata positività quale piacere ci sia nell’impegno per l’autodeterminazione. Della stessa pasta è fatta Martina: con lei ho condiviso l’esperienza nella giunta Comitato Italiano Paralimpico , vi ho trovato generosità, slancio e la costanza ferrea di chi gareggia ogni giorno con la volontà di superare se stessa. A loro faccio i miei in bocca al lupo! Forza ragazze. Forza tutti!”