Manifesto-DANTE-TR-immagine-1-scaled-217x300

In occasione dei 700 anni dalla morte del Poeta, l’Associazione italiana Cultura Sport propone  un progetto nazionale di divulgazione storica e culturale attorno alla figura di Alighieri e dell’Italia del ‘300: conferenze itineranti in 4 regioni, un fumetto per ragazzi e la Divina commedia come non l’avete mai sentita

Roma, 16 marzo 2021 – Dante per tutti, anziani e bambini, come non si studia sui libri di scuola: in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, l’Associazione Italiana Cultura Sport – tra i maggiori enti di promozione sportiva e sociale del Paese – omaggia il Sommo Poeta con un grande progetto di divulgazione culturale volto a far luce sul Dante uomo utilizzando la rete capillare dei suoi comitati territoriali e il suo milione di soci tesserati, con un occhio di riguardo ai giovanissimi.

Conferenze e laboratori, un fumetto per bambini e la Divina Commedia letta nei vari dialetti d’Italia: oltre 20 eventi, in presenza e radiofonici, che restituiranno al grande pubblico il Poeta come un uomo che ha amato, che ha conosciuto la guerra e l’onta dell’esilio. E come l’autore più fantasioso che la letteratura italiana abbia mai conosciuto.

La lettura della Divina Commedia nei dialetti

In collaborazione con la Rete italiana di cultura popolare, la maratona di lettura della Divina commedia nei diversi dialetti coinvolgerà  tutta la penisola. I testi verranno forniti dal Fondo Tullio De Mauro ai comitati provinciali di AiCS  e alle scuole del territorio nazionale. Ogni 25 del mese, a partire dal DanteDì (25 marzo) e durante tutto il 2021, fino a novembre quando inizierà il Festival della Cultura Popolare a Torino, sarà trasmessa su Tradiradio.org una rubrica dedicata alle parlate che arriveranno al Fondo da ogni territorio italiano.  Le registrazioni potranno essere effettuate da chiunque anche tramite il portale della Rete nella sezione “Dona la voce” https://www.reteitalianaculturapopolare.org/dona-la-voce.html . 

Conferenze e laboratori per ragazzi

Nelle città di Ravenna, Verona, Portico di Romagna, Chitignano, Poppi, Gubbio, Terra del Sole, AiCS organizzerà (a partire dal 17 aprile prossimo) otto conferenze dedicate al legame tra la città e Dante e ai costumi e agli usi culturali e storici del tempo in cui visse il Poeta. Le conferenze tratteranno di: la morte di Dante e la sua tomba; il cibo e la cucina al tempo di Dante; l’abbigliamento femminile al tempo di Dante e la figura di Beatrice; gli ecclesiastici e la guerra del Basso Medioevo; Dante in battaglia (e la battaglia di Campaldino); il duello al tempo di Dante (con il laboratorio di scherma per bambini); la veste rossa di Dante e il laboratorio di costume per bambini.

Il fumetto per bambini

Scritto e disegnato da Francesco D’Onofrio e Raffaele Posulu, il fumetto della vita di Dante è diviso in quattro “fasi” fondamentali: l’amore per Beatrice, l’amicizia con altri poeti del Dolce Stil Novo, lo scontro politico tra Guelfi bianchi e neri, l’esilio lontano da Firenze. Ogni “fase” è raccontata in due parti: una scritta, in cui gli autori si rivolgono al giovanotto o alla fanciulla che legge, e l’altra a fumetti, che ritraggono momenti importanti e significativi della vita del poeta. I bambini e le bambine, alla fine del libricino, troveranno delle domande di comprensione del testo e dei giochi di abilità, basati sul personaggio e sulle sue opere.

—————-

L’intero progetto è ideato e promosso da AiCS direzione nazionale – Settore cultura, in collaborazione con esperti di storia del costume e rievocazioni storiche: Gode del patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana, Umbria Veneto, e dei Comuni di Ravenna, Verona, Portico di Romagna, Chitignano, Poppi, Gubbio, Terra del Sole.

LEGGI ANCHE>>>> PER IL DanteDì CON AiCS E IL FONDO TULLIO DE MAURO LA DIVINA COMMEDIA IN DIALETTO 

 reti-associative-770x470

A cura di Luigi SilvestriAlessio Silvestri e Pier Luigi Ferrenti

Con la circolare n.2 del 5/03/2021, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito utili chiarimenti in merito alle articolazioni territoriali di una rete associativa.

L’organizzazione reticolare assume un ruolo di prim’ordine nel mondo del terzo settore quale soggetto cui sono attribuite tanto una funzione di promozione e supporto, quanto di coordinamento e di rappresentanza degli Enti che ad essa aderiscono.

Il principale chiarimento espresso dalla circolare riguarda la deroga al comma 3 dell’art.35 D.lgs 117/2017 che consente la qualificazione come APS degli Enti di Promozione Sportiva, riconosciuti dal CONI, qualora ad essi aderiscano non meno di 500 APS, senza la necessità di rispettare i limiti numerici che sanciscono nella composizione associativa un rapporto di 2 a 1 tra APS e le altre tipologie di enti aderenti.

Tale deroga è applicabile anche ai comitati provinciali e regionali che, pur godendo di piena autonomia giuridica, sono articolazioni territoriali dell’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e pertanto saranno anch’essi esonerati dal rispetto del suddetto limite numerico.

Per quanto concerne l’affiliazione alla rete associativa, la circolare specifica inoltre che l’Ente che intende conseguire l’iscrizione al RUNTS, e contestualmente associarsi alla rete, dovrà allegare all’istanza di iscrizione l’attestazione di adesionealla rete rilasciata dal legale rappresentante di quest’ultima.
In virtù del principio della libertà associativa ex art.18 della Costituzione, un singolo Ente potrà anche manifestare la volontà di aderire a diverse reti associative; in questo caso l’istante allegherà alla domanda di iscrizione distinte attestazioni riferite alle diverse reti a cui aderisce.
La rete associativa, dal canto suo, indicherà i riferimenti di tutti gli ETS ad essa aderenti.
Il conteggio dei codici fiscali degli Enti che hanno dichiarato l’affiliazione alla rete associativa sarà affidato al sistema informatico del RUNTS.

Al riguardo, quello che non specifica la circolare è il modus operandi previsto per gli Enti già iscritti ad uno dei registri regionali o nazionali, i quali trasmigreranno automaticamente all’interno del RUNTS e pertanto, presumibilmente, non compileranno la suddetta istanza di iscrizione.

Un altro importante punto affrontato attienela possibile affiliazione alla rete prevista anche per associazioni che non s’iscrivono al RUNTS. Tale aspetto assume un valore particolarmente rilevante soprattutto per gli Enti di promozione Sportiva (EPS) riconosciuti dal Conie per le Asd/Ssd ad essi affiliati.

Con l’avvicinarsi dell’entrata in funzione del Runts,prevista ormai a breve , la prassi amministrativa continua il percorso dei chiarimenti, quanto mai auspicabili per sgombrare il campo dai tanti dubbi che ancora investono l’impianto normativo del Codice Del Terzo Settore.

 

servizio-civile-universale-e1534773438811

Dal 25 marzo on line: CONSULTA QUI LE CONVOCAZIONI

Al via da fine marzo le selezioni, on line, degli operatori volontari candidati a svolgere il Servizio civile in AiCS nell’ambito dei progetti 2021-2022 che partiranno in tutta Italia entro giugno.

Sono quasi 160 le candidature ricevute infatti per 46 posti disponibili: le selezioni territoriali sceglieranno i più adeguati e motivati al ruolo secondo criteri di selezione consultabili qui. In totale, come detto, i 46 volontari saranno impiegati in ben sette progetti nazionali divisi secondo due programmi di promozione sportiva e culturale che – grazie alla progettazione di AiCS nazionale – interesseranno 14 sedi in tutta Italia.

Per consultare il calendario di convocazione, CLICCARE QUI.

CONTATTI>>> Per informazioni, contattare l’ufficio di Servizio civile AiCS al numero 366 399 7762 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 19; il martedì e giovedì dalle 9 alle 14.

LEGGI ANCHE>>>  SERVIZIO CIVILE, ECCO I PROGRAMMI AiCS PER IL 2021

Istruttori-sport

A cura di Luigi Silvestri, Alessio Silvestri e Pier luigi Ferrenti

Il 26.02.2021 è stata approvata dal Governo la normativa di riforma dello sport, articolata nei seguenti 5 decretiEnti sportivi e lavoro sportivo, ruolo degli agenti sportivi, sicurezza degli impianti, semplificazione burocratica e sicurezza sport invernali.

In merito al decreto inerente gli Enti sportivi e il lavoro sportivo, si evidenziano diversi elementi di riflessione che impattano anche il mondo dello sport di base e degli Enti di Promozione sportiva .

Di particolare rilievo è la revisione organica del lavoro nel mondo dello sport, sia dilettantistico che professionistico, con l’introduzione delle figure del  “lavoratore sportivo” e dell’ ”amatore”.

 Con riferimento a quest’ultimo, nell’art .29 del decreto viene delineata la figura dell’amatore sulla base di quella del “ volontario”  del Codice del Terzo Settore, ma con la possibilità di corrispondere allo stesso, alle condizioni previste dalla legge, compensi e premi occasionali in relazione ai risultati ottenuti nelle competizioni sportive , nonché indennità di trasferta e rimborsi spese anche forfetari nel limite massimo di euro 10.000; fino a tale importo vi è la totale esenzione fiscale e contributiva ,con la qualificazione ben nota dei redditi diversi , dettata dall’art 67 del testo unico imposte sui redditi (917/86). La differenza, rispetto ai compensi sportivi pregressi, è che l’ammontare di 10.000 euro, a titolo di indennità e rimborsi, rappresenta il tetto massimo annuo che l “amatore può percepire, oltre il quale il rapporto viene qualificato come professionale, ai sensi degli artt. 25 e ss del decreto.

 In tal modo, viene introdotta una figura “speciale “ di volontario nel mondo dello sport ,ben diversa ,almeno dal punto di vista economico, dal volontario del terzo settore.

Il lavoratore “sportivo” viene, invece, definito dall’art 25 come l’atleta ,l’istruttore ,il direttore tecnico ,il preparatore tecnico ,il direttore di gara, che esercita l’attività sportiva verso un corrispettivo e che non rientra fra gli “amatori “.

Il “lavoratore sportivo” potrà essere legato alla ASD/ SSD ,all’EPS e alla FSN da tutte le tipologie contrattuali previste nel mondo del lavoro ( dipendente ,collaboratore co.co.co ,collaboratore occasionale ,lavoratore autonomo) e per ogni forma contrattuale nel decreto è prevista una specifica regolamentazione, con particolare riguardo al lavoro dipendente (art 26) .

Viene prevista, inoltre, l’esenzione fiscale fino ad euro 10.000 per tutti i tipi di lavoro sportivo, nel settore dilettantistico, con la precisazione che per “premi “ e “ compensi “ erogati nell’esercizio diretto di attività dilettantistica si intendono gli emolumenti occasionali riconosciuti in relazione ai risultati ottenuti nelle competizioni sportive(art 36 comma 6 e 7) .

Leggi tutto...